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Siamo un gruppo di persone a cui sta a cuore il futuro della nostra terra. Il nostro comitato non si identifica con uno schieramento politico, ma si propone di sensibilizzare ed informare le Comunità attraverso una serie di iniziative, dibattiti, incontri, iniziative culturali il cui obiettivo è creare interesse intorno al caso del progetto della mega-linea di interconnessione Würmalch-Somplago. Chiunque voglia aderire al comitato può farlo: troverà un gruppo di giovani, uniti solo dall’amore e dal rispetto per una terra impreziosita da un ambiente naturale unico garantito dai nostri avi a costo di sacrifici, rinunce e lavoro.

L’attività del comitato

2005, 11 febbraio
Presso la Sala S. Giacomo di Paluzza, si svolge il primo incontro di approfondimento e dibattito relativo alla costruzione di un Elettrodotto aereo da 220.000 volt che dovrebbe congiungere l’Austria con la centrale elettrica di Somplago, per dare energia a basso costo alle Ferriere Nord di Osoppo della Pittini

2005, 11 Giugnio
Nell’Aula Magna della CMC a Tolmezzo, si è svolta una affollata assemblea. Presenti i sindaci direttamente interessati al problema, il presidente della CMC Lino Not. Tra i politici carnici solo due i presenti: l’assessore regionale Enzo Marsilio (Margherita) e il senatore Francesco Moro (LN). Clamorosamente assenti: Igino Piutti e Renzo Tondo (FI), i consiglieri regionali Antonio Martini (Margherita), Renzo Petris (DS) e Patrizia Della Pietra (DS), l’on. Vanni Lenna (FI), Franceschino Barazzutti (Verdi), Fabio D’Andrea (presidente del Consiglio Provinciale); i consiglieri provinciali (nessuno dei quali era presente). L’unanime NO all’elettrodotto è stato chiaramente espresso da tutti i partecipanti.

2005, 4 novembre
Giornata di mobilitazione dapprima in piazza davanti alla sede della CMC di Tolmezzo. Poi alle 21, in Sala S. Giacomo a Paluzza per una infuocata assemblea di popolo, nettamente contrario all’elettrodotto, che ha seguito con attenta partecipazione ben 3 ore di dibattito e animate discussioni. Una giornata da iscrivere a caratteri d’oro nella storia recente di Carnia, che finalmente sta prendendo coscienza dei propri problemi e dei propri diritti, anche se i propri rappresentanti politici eletti restano clamorosamente assenti.

2005, 10 novembre
A Roma si apre la Conferenza dei Servizi, per lo studio del problema elettrodotto. Vi partecipano la Regione FVG (con parere favorevole), Alpe Adria Energia (con documentazione favorevole), Provincia di Udine e CMC con i Comuni carnici interessati (con parere contrario). A Roma gli attori convenuti si comportano così: la Regione FVG si presenta con 1 solo funzionario (anziché 4) e con evidenti inadempienze; l’Alpe Adria esibisce una documentazione lacunosa e insufficiente; la Carnia offre maggiori e più solidi motivi. Conclusione: tutta la faccenda viene rinviata sine die (fino a quando presumibilmente il Ministero non avrà a disposizione maggiore e più precisa documentazione). Uno 0-0 dunque che rappresenta un risultato certamente positivo ed onorevole, che lascia ben sperare nella prossima partita.

2005, 16 dicembre
Straordinaria e indimenticabile manifestazione a Tolmezzo contro l'elettrodotto nella valle del But e la cava di gesso di Raveo. Oltre 1500 persone si sono date spontaneamente appuntamento alle ore 20 in piazza Duomo dove il parroco don Zanello ha dato inizio alla fiaccolata notturna con una lunga e articolata prolusione incentrata su elettrodotto e ospedale. Il corteo dei pacifici manifestanti si è poi diretto verso l'Auditorium dove l'assemblea ha avuto inizio con l'esecuzione dell'Inno della Carnia del maestro Giovanni Canciani. Varie e importanti relazioni si sono susseguite aventi per tema l'elettrodotto e le sue problematiche. Moderati dal direttore del settimanale Vita Cattolica, Ezio Gosgnach, sono intervenuti: Michela Mecchia, Katia Ariis, Lino Not, Attilio Vuga, Franceschino Barazzutti, Marco Lepre, Mario Gollino e moltissimi altri. Anche l'arcivescovo di Udine, il carnico Pietro Brollo, ha portato il suo personale saluto. Al termine dell'assemblea è stato approvato all'unanimità un documento di netto rifiuto ad operazioni imposte dall'alto, gravemente lesive non solo del territorio e del paesaggio ma anche della dignità della gente.

2005, 23 dicembre
Primo incontro ufficiale organizzato dalla CMC e dalla Regione FVG sul tema elettrodotto Würmalch-Somplago. In CMC a Tolmezzo erano presenti l'assessore Sonego per la Regione, i rappresentanti di Pittini e Fantoni, il presidente della CMC ed i sindaci di Paluzza, Cercivento, Sutrio, Arta, Zuglio, Tolmezzo e Cavazzo. Presenti pure, senza diritto di parola, alcuni rappresentanti dei Comitati spontanei. Assenti tutti i nostri Consiglieri Regionali. La riunione si è conclusa con un nulla di fatto, in quanto si è venuta determinando una situazione di muro contro muro con Regione FVG e delegati dei due imprenditori arroccati sulla soluzione di ELETTRODOTTO AEREO da una parte e CMC e sindaci di Carnia nettamente contrari a tale soluzione dall'altra. Sono stati nominati infine due tecnici (uno per la Regione ed uno per i Comuni) che dovranno approfondire il problema con la controparte in prossime discussioni già programmate.

2006, 17 marzo
Vertice sugli elettrodotti presso la sala della Comunità Montana. Erano duecento i presenti in sala - presidiata dalle forze dell’ordine - e moltissimi coloro che hanno seguito il dibattito grazie alla diretta su Radio Studio Nord. Apre la serata il Maestro Giovanni Canciani, seguito dal prof. Claudio Cancelli ( docente di impatto ambientale presso il politecnico di Torino) il quale sottolinea che le grandi opere vengono innescate dalla possibilità di gestire ingenti flussi di denaro pubblico; clamorosa l’assenza dell’ARPA (annunciata all’ultimo minuto) che ha fatto saltare l’intervento di Gianni Menchini. La presenza di numerosi comitati (Contro le casse di espansione sul Tagliamento, Corridoio 5, Contro l’elettrodotto sulle valli del Natisone, la centrale di Torviscosa e la cava di Raveo) intervenuti per manifestare solidarietà testimoniano l’esistenza di un problema che interessa non solo la Carnia, ma l’intera regione.

2006, 25 Luglio
Ultima seduta del tavolo di concertazione fra stato ed enti locali iniziato 7 mesi fa: grazie ai due tecnici interpellati (ing. Barbesino e ing. Fellin) si conclude che “entrambi i progetti sono tecnicamente praticabili”. Durante la riunione Renato Garibaldi (unico rappresentante del Comitato presente in sala) è inspiegabilmente invitato ad andarsene. Il sindaco di Paluzza e quello di Cercivento manifestano la loro contrarietà alla decisione abbandonando la sala; nonostante ciò l’incontro prosegue in municipio a Tolmezzo, all’insaputa dei numerosi manifestanti che anche in tale occasione hanno dimostrato costanza, impegno e educazione.

Cosa vogliamo
Poche cose legittime: essere ascoltati, discutere dei problemi, entrare a far parte delle scelte. Nel dubbio far valere il principio sacrosanto della PRECAUZIONE. In altre parole se non sono sicuri di quel che fanno, meglio non rischiare, né i soldi del contribuente, né la salute; e neppure il territorio, unica! vera! nostra ricchezza. Impegno con le generazioni che ce l’hanno consegnato e ci aspettano nei pascoli celesti, e con quelle che verranno che ci devono ricordare per quello che gli abbiamo lasciato, non per quello che gli abbiamo portato via. Stimiamo l’opera e il lavoro degli imprenditori proponenti che sono una forza e una risorsa per la Regione intera. Però troviamo che in questo progetto i loro interessi contrastino con quelli della nostra terra e della nostra gente e perciò chiediamo un vero tavolo di concertazione per discutere del come e del dove.Siamo certi che si può trovare una soluzione che accontenti tutti o perlomeno accettabile per tutti, ma non può essere preconfezionata altrove e poi sottopostaci con la forza.